Dopo lo sfogo di Mazzarri contro Banti al termine della partita col Cesena, Sky ha preparato un interessante dossier relativo agli errori arbitrali subiti dal Napoli in questa prima parte della stagione, evidenziando come gli azzurri abbiano perso almeno una decina di punti in 10 partite. Il primo si riferisce a Napoli-Fiorentina, quando l’arbitro Valeri non sanzionò un fallo di mani di Pasqual in area. Altri episodi dubbi si verificarono in Inter-Napoli, a dimostrazione che Rocchi sbagliò non solo nei confronti dei nerazzurri. Zanetti, già ammonito, stese Lavezzi al limite dell’area ma non fu espulso. Non fu sanzionato un rigore di Zanetti su Pandev. Infine Obi non fu espulso per un brutto fallo, anche se l’espulsione arrivò successivamente.
In Napoli-Parma non fu sanzionato un fallo di Gobbi su Lavezzi in area, arbitrava Mazzoleni. In Catania-Napoli Celi espulse Santana per due falli veniali. In Napoli-Juventus Tagliavento fece ripetere il rigore di Hamsik, che aveva segnato, poichè erano entrati dei giocatori in area. Nel secondo tentativo lo slovacco sbagliò, ma Tagliavento non fece ripetere benchè fossero nuovamente entrati dei giocatori in area. In Napoli-Lazio Rizzoli annullò un gol a Cavani per fuorigioco inesistente. In Novara-Napoli Radovanovic siglò un gol su una punizione molto dubbia concessa da De Marco. In Siena-Napoli Damato non sanzionò un fallo di mano in area di Vitiello, che stava anche strattonando Hamsik. In Genoa-Napoli i rossoblu segnarono il terzo gol dopo un fallo su Maggio, non ravvisato da Rocchi. Infine in Napoli-Cesena Banti ha annullato un gol regolarissimo a Pandev.
La lista è decisamente lunga, e sia Mazzarri che De Laurentiis hanno chiesto maggiore tutela. La crisi di gioco e di risultati degli azzurri non è imputabile agli arbitri, ma sicuramente mancano al Napoli diversi punti che alla fine del campionato si faranno sentire. La forza delle grandi squadre è di fare punti anche nei periodi di crisi, ma se vengono tolti per errori arbitrali si falsa il campionato. Resterebbe sempre la soluzione della moviola in campo, ma i potenti del calcio, Blatter e Platini in tsta, continuano ad opporsi a questa ipotesi che migliorerebbe le partite e porrebbe fine a tante polemiche.





E’DAVVERO STRANO CHE A NAPOLI NESSUNO SI RICORDI DEL MATCH INTER-NAPOLI 0-3. RICORDO CHE MAZZARRI EBBE IL CORAGGIO DI DIRE CHE AVEVANO FATTO UNA GRANDISSIMA PARTITA, PERFETTA E DOMINATA FIN DALL’INIZIO.
LI TUTTO OK, NEPPURE L’UMILTA’ DI DIRE CHE L’ARBITRO AVEVA SBAGLIATO E CONDIZIONATO PESANTEMENTE LA PARTITA.
QUANDO UN ALLENATORE ED UN PRESIDENTE GIUSTIFICANO LA MANCANZA DEI RISULTATI CON SCUSE TIPO CHAMPIONS, STANCHEZZA, SOLE, UMIDITA’, VENTO ED ARBITRI, VUOL DIRE CHE NON ARRIVARA’ MAI DA NESSUNA PARTE. DALTRONDE COME DICE LO STESSO DE LAURENTIIS, MA VOI NEGLI ULTIMI 20 ANNI CHE COSA AVETE VINTO????SACROSANTE PAROLE
Ma non era stato De Lamentis, quando al napoli hanno REGALATO 2 rigori contro la Juventus, a dichiarare che dopo FARSOPOLI tutto era ormai regolare?
Sky? Uhm, troppo dedita agli affari, come quel Cesari commentatore che, un giorno si ed un altro pure è invitato su radio crc nel programma del noto tifoso auriemma. essi lamentano i torti arbitrali subiti dal napoli; partendo dall’ultimo match con il cesena, il gol annullato per fallo di mano di maggio. Ci si chiede: maggio ha toccato la palla con il braccio? Si o no? Tutti lo abbiamo visto, ma si vuol giustificare l’ingiustuficabile asserendo una falsità. in tema di mancate ammonizioni, pandev andava sanzionato già nei primi minuti per simulazione, che poi ha ripetuto per altre tre volte: ma queste cose non le si vuol dire per svilente partigianeria.